Diarrea nei bambini: come evitare la disidratazione

diarrea nei bambini

La diarrea è un disturbo molto frequente nei bambini ed è caratterizzata da feci liquide o molto molli, spesso associate a frequenti evacuazioni. Può essere provocata da infezioni virali o batteriche, intolleranze alimentari, effetti collaterali di farmaci o condizioni croniche. Il rischio principale della diarrea nei bambini, specialmente nei più piccoli, è la disidratazione, che può svilupparsi rapidamente se non trattata adeguatamente. Sia che si tratti di neonati che di bambini più grandi, è quindi fondamentale sapere come agire, in modo da proteggerli da ogni tipo di pericolo.

Diarrea nei bambini: quando preoccuparsi?

Questo disturbo può essere lieve e risolversi nell’arco di pochi giorni. Tuttavia, se la diarrea dovesse persistere e dovesse essere associata ad altri sintomi, è bene rivolgersi al proprio pediatra di fiducia. In particolare è bene fare attenzione a:

  • Segni di disidratazione come minzione ridotta, pelle secca, bocca secca, occhi infossati e letargia
  • Sangue nelle feci
  • Vomito persistente
  • Diarrea che dura più di una settimana
  • Dolore addominale severo o persistente.
  • Febbre alta che non si riduce con antipiretici

In tutti questi casi occorre effettuare un approfondimento medico perché potrebbe essere necessaria una terapia ad hoc.

Diarrea nei bambini: cosa fare?

In ogni caso, per prevenire la disidratazione, è possibile adottare una serie di accorgimenti, soprattutto se parliamo di neonati e bambini piccoli. Le soluzioni di reidratazione orale (SRO), ad esempio, contengono l’equilibrio ottimale di acqua, zuccheri e sali per favorire il rapido assorbimento dei liquidi. Disponibili in farmacia, sono il trattamento di prima linea per la reidratazione in caso di diarrea. In questo caso, il consiglio è di somministrare piccoli sorsi frequenti (circa 5-10 ml ogni 5-10 minuti), soprattutto se il bambino ha difficoltà a bere grandi quantità. In alternativa, è possibile offrire acqua, anche se non deve essere l’unico liquido somministrato, poiché non contiene elettroliti necessari per la reidratazione.

Nel caso dei neonati, bisognerà continuare l’allattamento al seno o con formula.

Alimentazione

Non solo, per contrastare la disidratazione, bisognerà anche far in modo che il bambino continui ad alimentarsi. Contrariamente al passato, infatti, non è più consigliato sospendere completamente l’alimentazione durante episodi di diarrea. È invece molto importante mantenere una dieta equilibrata con alimenti facili da digerire. Nel caso dei neonati, l’allattamento al seno o con formula non dovrà assolutamente essere interrotto. Il latte materno, infatti, aiuta a prevenire la disidratazione e a fornire nutrienti essenziali. Nel caso di bambini più grandi, invece, potremo introdurre gradualmente alimenti solidi come riso, pane tostato, patate bollite, mele e banane, che sono facilmente digeribili e aiutano a rassodare le feci.

Da evitare succhi di frutta, bibite gassate e bevande zuccherate, in quanto possono peggiorare la diarrea.Lo stesso discorso vale per cibi grassi o fritti. Questi alimenti, infatti, sono difficili da digerire e possono irritare ulteriormente l’intestino. Infine, occorre fare attenzione anche a latte e derivati. Nei casi di intolleranza al lattosio o dopo episodi acuti di diarrea, il lattosio può infatti essere mal tollerato e peggiorare i sintomi. E se vuoi saperne di più su come gestire episodi acuti di diarrea e altre situazioni di emergenza e pericolo nei bambini, iscriviti ai nostri corsi di Primo Soccorso pediatrico. Ogni mese organizziamo corsi in presenza in diverse città d’Italia. Ti aspettiamo!

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